Pubblicato da: marcellopolacci | luglio 9, 2009

La Versilia e la mia pittura

LA VERSILIA E LA MIA PITTURA.
Mi direte che è un anacronismo tornare a dipingere la Versilia dopo Carrà, Soffici, Dazzi e tanti altri grandi artisti del ‘900, e sarebbe una giusta osservazione se dipingessi la Versilia che vediamo ogni giorno, con i suoi colori, con i suoi rapporti tra le cose consolidati dalla nostra memoria, ma significherebbe voler ridar vita a principi estetici del passato, significherebbe anche per me creare delle opere d’arte che potrebbero sembrare bambini nati morti. Kandinsky disse: “Lo sforzo di ridar vita a principi estetice del passato può creare al massimo delle opere d’arte che sembrano bambini nati morti. (Kandinsky “Lo spirituale nell’arte” 1912
Questa terra l’ho idealizzata in simboli senza tempo. Ho cercato di far vedere la mia Versilia in chiave moderna, simbolica, sognata, in una mia visione interna che è quella che guida la mia ultima pittura, perché ho sempre sentito lo stimolo che mi davano i temi offerti dai paesaggi della terra dove sono nato.
Nel mio studio ho portato avanti queste ricerche di nuovi rapporti fra le cose. Ho accostato i simboli della Versilia: il pino, il mare, la cabina, le Apuane, la linea dell’orizzonte, i blocchi di marmo in una visione che è al di fuori del senso comune delle cose.
Sono immagini nuove di vecchie cose.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: